I studi CamasutraVR stanno realizzando un porno in VR interattivo.
Infatti, i video porno in realtà virtuale che si possono vedere attualmente sono scene riprese a 360 gradi. Girando la testa, lo spettatore può cambiare l’angolo di visione a piacere. Tuttavia, non può né spostarsi nella scena, né interagire con essa.

Ma CamasutraVR sta per cambiare le cose, digitalizzando l’attrice Annika Albrite (che si vede in piena sessione di riprese nella foto qui sopra) e i suoi movimenti in uno studio futuristico. Annika sta per diventare la star di un porno in VR completamente interattivo.
Lo spettatore non solo sarà presente nella scena, ma potrà anche interagire con l’avatar della pornostar. Così, sarà in grado di toccarlo, di vederlo reagire al contatto e di avere rapporti sessuali virtuali con esso, tramite sex toy connessi.
Le riprese di un porno in VR interattivo di CamasutraVR
Da CamasutraVR, le riprese coinvolgono non meno di 132 telecamere, disposte su una struttura a forma di gabbia. Si svolgono in tre fasi.
Innanzitutto, le telecamere catturano una moltitudine di posture corporee dell’attrice, scansionandola da tutti gli angoli in ogni posa.
Poi, registrano i dettagli del viso e delle sue espressioni, un muscolo facciale dopo l’altro. Questo procedimento non permette di catturare la lingua, né l’interno della bocca, che degli artisti ricreeranno in 3D in seguito. Le telecamere scansionano con precisione anche il fondischiena, i seni e la vulva.
Infine, la terza fase è quella della motion capture. Indossando dei sensori, l’attrice mima diverse scene pornografiche. I movimenti del suo corpo, così come le sue espressioni facciali, vengono quindi catturati per essere poi trasposti con un massimo realismo.
