Un sex toy home-made: una fucking machine

Do It Yourself Sextoy: fabbricare un dildo personalizzato

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L’idea di fabbricare un dildo, un masturbatore o un vibratore vi è forse già passata per la testa. Forse per motivi di budget… O forse ancora, per possedere un oggetto di piacere unico e su misura per voi. Infatti, un sex toy è un oggetto molto intimo, eppure non si può davvero personalizzarlo.

Un sex toy entra in contatto con parti del nostro corpo molto sensibili: la questione della tossicità va quindi presa sul serio. Non si potrà ridipingere, né ornare incollandoci sopra delle cose: la colla è generalmente tossica, e c’è il rischio di incastrare la decorazione…. E bisognerà anche evitare di tentare di modificarne la forma facendolo sciogliere, per esempio.

Alcuni negozi propongono sex toy di cui si può scegliere la dimensione e il colore, altri propongono vibratori su cui si può far incidere al laser qualche lettera. Ma le opzioni di personalizzazione restano molto limitate. L’unica opzione per ottenere un sex toy davvero personalizzato: crearlo da soli.

Ma come si fa a fabbricare il proprio sex toy?

Sextoy Fai Da Te: fabbricare un dildo

I metodi esistenti sono più che vari. Osserviamo quindi diverse approcci al problema, dalla più improvvisata alla più elaborata.

Le approcci traballanti

Fabbricare un dildo: l’approccio socievole

Non c’è niente di meglio che compagni di forum entusiasti per incitarti a incastrarti un oggetto insolito in un orifizio naturale.

Su un celebre forum di medicina, che da tempo ha deviato dal suo presunto obiettivo medico, si trovano una moltitudine di topic del tipo “voglio farmi un sex toy”. Nel programma, per fabbricare un dildo, candele sciolte in preservativi, verdure e argilla… Tantissimi oggetti che faranno ridere a crepapelle il personale del pronto soccorso quando si tratterà di estrarli.

In breve, l’approccio socievole (almeno la versione web) è da evitare.

 

Fabbrico Il Mio Sex Toy: l’approccio commerciale

Alcuni negozi hanno pensato che proporre ricette per sex toy fatti in casa fosse una buona tecnica di approccio. Il lettore, scoraggiato dalla brutta faccia o dalla complessità della creazione fatta in casa, si decide forse ad acquistare un oggetto adeguato.

Solo che su Internet, ogni idea bizzarra trova acquirente. Anche quella del vibratore-taglia-gambetto, se si credono ai commenti del suo tutorial di fabbricazione. Fa più gamba d’agnello salsiccia…

fabbricare un dildo fatto in casa con un taglia-gambetto
Un “sex toy” bricolato a partire da un taglia-gambetto e due salsicce di plastica, secondo il sito “Fabbrico Il Mio Sex Toy”

 

Si noterà che il sito pensa a consigliare al bricolatore pazzo che seguirebbe il suo tutorial di usare dei preservativi. Saggia precauzione, peccato che abbiano omesso di precisare “non usate quest’orrore per nessun motivo, a pena di auto-tagliarvi a fette”.

 

Altri negozi, più ragionevoli, preferiscono accontentarsi di consigli per garantire che l’uso di sex toy fatti in casa non presenti alcun rischio:

  • Attenzione alle allergie, ai prodotti tossici (in particolare i pesticidi sulla buccia delle verdure) e ai batteri, perché le pareti della vagina e l’ano assorbono facilmente le sostanze (sì, come con i suppositori). Un preservativo permette di limitare i rischi.
  • Ovviamente, attenzione, prima di inserirsi un oggetto, ad assicurarsi di essere in grado di ri-estrarlo dall’orifizio in questione.
  • E attenzione a tutto ciò che potrebbe pizzicare o ferire. Per esempio, evitate i taglia-gambetto.

 

Il sex toy fatto in casa: l’approccio letterario

Esiste un libro dedicato ai sex toy fatti in casa. Si intitola “Make Your Own Sex Toys: 50 Quick and Easy Do-It-Yourself Projects”. Si possono vedere alcuni estratti su Google Books e qui.

Un libro sui sex toy fatti in casa
Una pagina del libro “Make Your Own Sex Toys”, di Matt Pagett

 

E si parte con un sapone forato, una zucca bucherellata, della carta bolle, un maglione a zizi lavorato a maglia a mano, e un telefono in un preservativo.

Le approcci perfezionati

Trucando un po’

Non tutti hanno un’anima da Mac Gyver kamikaze. Per gli amanti del fatto in casa più prudenti, c’è il Celebrator: uno strano accessorio che si fissa su uno spazzolino elettrico… per trasformarlo in vibratore.

Il Celebrator, per trasformare uno spazzolino in vibratore
Il Celebrator, per trasformare uno spazzolino in vibratore

 

Altrimenti, per fabbricare un dildo, ci sono anche i celebri Clone-a-Willy. Questi kit permettono di creare la replica di un pene, in cioccolato o sotto forma di sex toy vibrante.

Ma quando non riesce, il risultato non è affatto glamour. In effetti, somiglia vagamente a una cacca. A volte anche, produce strumenti abbastanza realistici, ma stranamente corti. Per contro, la versione in cioccolato sembra piuttosto riuscita.

L’approccio commestibile: le caramelle sex toy

E, proprio, parlando di pene in cioccolato, Homemade Sextoys ci spiega come fabbricare un lecca-lecca in forma di sex toy o un gelato-pene.

Caramelle sex toy fatte in casaGelati sex toy fatti in casa

Caramelle e gelati in forma di sex toy, creati da Homemade Sextoys.

 

Un sex toy è necessario per lo stampaggio della creazione, e questa non potrà essere impiegata a fini diversi da quelli alimentari o decorativi. Infatti, zucchero e vagina non fanno buon ménage.

 

Il sex toy Fai Da Te associativo

Nel sex toy Fai Da Te, la tecnica e il perfezionismo sono anche rappresentati.

L’associazione Usinette ha organizzato un workshop dildo DIY, il cui scopo è progettare un prototipo di sex toy vibrante con l’aiuto di una stampante 3D e di vari componenti (tra cui l’accelerometro della Nunchuck Nintendo!).

Fabbricazione di un dildo tramite stampa 3D
Un dildo in fase di stampa 3D

 

Alcune foto del workshop qui. La foto qui sopra, che proviene dalla galleria Flickr di °°°paula°°°, fa parte di queste. Mostra il dildo che esce dalla stampante 3D.

 

Fabbricare un dildo: l’approccio tecnologico

3Dea organizza il 3 e il 10 dicembre 2012 a New York un evento che consiste nel farsi scansionare il pene, per poi realizzare una copia che possa servire da sex toy tramite una stampante 3D. Troppo tardi per l’iscrizione, che costa comunque 250 dollari.

Cabina per scansionare il proprio pene in 3D per fabbricare un dildo
La cabina per scansionare il proprio pene in 3D per fabbricare un dildo

 

È caro, certo, ed è a New York, ma sembra piuttosto molto ben fatto, sia per quanto riguarda l’atmosfera sia per quanto riguarda i risultati.

Due dildi stampati in 3D a 3Dea
Due dildi stampati in 3D a 3Dea

 

Altri sex toy fatti in casa o migliorati

  • Sul blog Scanlime, “Hacking my vagina” è un progetto che mira a costruire un telecomando “hands-free” per un LELO Lyla. Il risultato è piuttosto impressionante.

 

(Fonte dell’illustrazione all’inizio dell’articolo: galleria Flickr di sarahinvegas)

Collectionneuse compulsive de sextoys dont la collection prend désormais plus de place que ma garde-robe, je teste chaque accessoire coquin avec une exigence sans faille.

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