Quando ho sentito parlare del Lovense Exomoon, sono rimasta subito incuriosita. Un vibratore che somiglia in modo incredibile a un tubetto di rossetto? Perfetto da infilare nella borsa senza destare sospetti, e in più connesso per giochi a distanza. Adoro l’idea di combinare discrezione e tecnologia un po’ piccante.
Ho quindi deciso di testare questo piccolo gioiello. Lasciate che vi racconti la mia esperienza, sensazioni al seguito. Ecco la mia opinione sul vibratore connesso Lovense Exomoon.
Packaging del sex toy
L’imballaggio è semplice ed efficace: una scatola di cartone compatta, con il vibratore ben protetto all’interno, accompagnato da un cavo di ricarica USB magnetico e da un piccolo sacchetto in raso nero per il trasporto.
Niente di stravagante, ma è pratico: si ha tutto il necessario per trasportarlo senza rischi. Nessuna frivolezza inutile, solo l’essenziale per poterlo riporre discretamente nel mio astuccio per il trucco.
Aspetto del Lovense Exomoon
Visivamente, è un colpo di genio. Imita quasi perfettamente un rossetto, di un rosso piuttosto vivace, con la sua forma tubolare elegante e il suo coperchio che fa clic quando si blocca. È l’esatto opposto del Womanizer 2Go (altrimenti detto rossetto per elefanti miopi): finché non ci si guarda troppo attentamente, potrebbe ingannare chiunque.
Compatto, le sue dimensioni sono simili a quelle di un vero rossetto, il che lo rende ideale per viaggiare. Nessun problema a infilarlo in una borsa a mano senza temere sguardi indiscreti, anche se avete la tendenza a srotolare le vostre cose a destra e a manca. La punta è leggermente smussata, il che consente una precisione chirurgica sul clitoride.
Texture e materiali
La parte del Lovense Exomoon che sarà a contatto con il clitoride (il “bastoncino” del “rossetto”) è rivestita in silicone ultra-morbido, setoso al tatto e totalmente body-safe. Il suo “tubetto” (la parte che contiene il pulsante di comando) e il suo coperchio sono in plastica ABS solida.

È morbido a contatto con la pelle e scivola piacevolmente con un po’ di lubrificante.
Alimentazione del Lovense Exomoon
Ricaricabile tramite un cavo USB, l’Exomoon si carica in circa due ore, per un’autonomia di fino a tre ore. È perfetto per una sessione prolungata senza interruzioni. Ho notato che tiene bene la carica anche quando lo dimentico nella borsa per giorni.
Il cavo si collega aderendo magneticamente a due “spinotti” metallici situati alla base del vibratore, e protetto da un coperchio. L’intero è impermeabile, il che mi ha permesso di usarlo sotto la doccia senza problemi. Unico piccolo difetto: il coperchino in questione trattiene un po’ d’acqua, quindi devo lasciarlo aperto per asciugarlo bene dopo l’uso.
Comandi e modalità
Fisicamente, c’è un solo pulsante: una pressione lunga per accendere, e brevi per ciclare tra tre livelli di intensità e quattro pattern preimpostati. È semplice, ma frustrante: se voglio abbassare la potenza, devo ripassare da tutte le modalità, il che spezza un po’ il ritmo.
Fortunatamente, l’app Lovense Remote salva la situazione. È intuitiva, stabile e consente un controllo infinito: posso creare pattern personalizzati, regolare l’intensità a gradazioni ultra-fine e persino lasciarlo a un partner per giochi a distanza. L’ho testato con il mio ragazzo e la connessione ha retto senza intoppi. Una vera goduria per le relazioni a distanza.
Utilizzo del Lovense Exomoon
Passiamo alle cose serie: le sensazioni sul mio clitoride. Questo vibratore punta su vibrazioni che si propagano in profondità piuttosto che ronzare in superficie. Adoro questo: è come una carezza a bassa frequenza che risveglia tutto, senza intorpidire. La punta smussata consente una stimolazione precisa, quasi chirurgica, e l’ho trovato geniale per solleticare il clitoride.
Durante una sessione da sola, ho iniziato dolcemente tramite l’app e l’escalata progressiva mi ha portata a orgasmi intensi, avvolgenti, senza sforzo. Combinato a un dildo per una doppia stimolazione, era divino: le vibrazioni profonde amplificano tutto.
Ma, a essere onesti, l’intensità rimane moderata. Se ho voglia di una potenza che mi fulmini, non è all’altezza; è più una salita graduale che un colpo di tuono.

Per quanto riguarda l’ergonomia, le sue piccole dimensioni lo rendono perfetto per i viaggi, ma durante un rapporto a due, è un po’ troppo corto per posizionarlo bene senza contorsioni. Sotto l’acqua, invece, è un delizio, le vibrazioni si diffondono ancora meglio.
Conclusione sul Lovense Exomoon
Il Lovense Exomoon è un oggetto pieno di contraddizioni. È magnificamente progettato per la discrezione, ma le sue piccole dimensioni non sono ideali per un uso in coppia. Offre vibrazioni di qualità eccezionale, ma di potenza limitata. È una meraviglia di tecnologia connessa; ma possiede un controllo fisico obsoleto.
I punti positivi:
- È perfettamente camuffato da rossetto, il che è ideale per portarlo ovunque. E può sembrare stupido da dire, ma in sé, somigliare a un vero rossetto, e non a un aggeggio grottesco uscito da un kit di trucco finto da fiera di paese, è una cosa rara tra i “rossetti” vibranti.
- Le sue vibrazioni sono profonde e piacevoli.
- L’app Lovense funziona nel complesso molto bene.
- È body-safe, in silicone tutto morbido.
I punti negativi:
- La sua potenza ha dei limiti, forse non piacerà a tutte le amanti delle sensazioni forti.
- Il suo unico pulsante fisico lo rende un po’ frustrante da usare senza munirsi di uno smartphone. E da sola, dover usare il telefono come telecomando, non è necessariamente l’opzione più intuitiva.

Note finale du test
Les plus
- Somiglia (davvero, per davvero) a un rossetto
- Vibrazioni profonde ed efficaci
- App funzionale e divertente
- Body-safe e tutto morbido
Les moins
- Alcune vibrazioni un po' più intense sarebbero benvenute
- Un po' inutile da usare senza smartphone a portata di mano
Nel complesso, il Lovense Exomoon mi ha conquistata per i suoi giochi connessi e la sua portabilità, soprattutto se siete in una coppia a distanza o se viaggiate molto. È un vibratore furbo e divertente, che mi ha offerto momenti intimi inaspettati.
In materia di rossetti vibranti, è di gran lunga il migliore con cui ho avuto a che fare fino ad ora. Ma lo raccomando con una punta di prudenza, a causa di alcuni piccoli difetti, certamente innocui per me, ma che lo impediranno di piacere a tutti i gusti.







