Il feticismo del piede è considerato il feticismo sessuale più diffuso al mondo. A volte associato a pratiche BDSM, a volte ad altri fantasmi, ha numerose varianti.
Non conoscendo bene l’argomento, non saprei parlarvene. Ma mi sono messa alla ricerca di adepti di questa pratica, e diverse persone hanno avuto la gentilezza di accettarmi e parlarne di feticismo del piede per questo articolo (che si svolgerà quindi in più parti).
In questa prima intervista, la giovane donna che ha risposto alle mie domande ha iniziato con:
“Vi risponderò in quanto dominante che ama farsi leccare i piedi… Ma essendo anche a volte sensibile e attratta da certe morfologie podaliche!”
Vi lascio leggere il seguito…
Le pratiche legate al feticismo del piede
1 Quali sono le vostre pratiche in materia di feticismo del piede?
Mi piace che mi succhino a lungo i piedi, che mi li mordicchi a volte con dolcezza, a volte con ferocia, ma sempre in alternanza con dei massaggi con un po’ d’olio. Sono inoltre attratta da certi tipi di piedi: i piccoli piedi di donna curati, e i grandi piedi d’uomo con le dita nodose. È la misteriosa magia delle feromoni che deciderà o meno il risveglio del desiderio!
2 Sono atti piuttosto direttamente sessuali, o piuttosto “simbolicì”?
Dipende dal contesto. Quando è con un servitore, è sempre simbolico. Con un amico o un amante, è un ottimo preliminare.
La scoperta del feticismo del piede
3 Come avete scoperto il feticismo del piede?
Più di due anni fa, durante una serata ben bevuta, un uomo si è avvicinato al tavolo su cui stavo ballando e, senza preavviso, mi ha afferrato il piede e ha iniziato a succhiarlo con passione. Era la mia prima volta, e mi ha totalmente eccitata.
4 E poi?
Dopo, non ho mai osato parlarne con gli amici che ho avuto, per paura che mi giudicassero. Qualche mese fa, ho incontrato un feticista che ha fatto cadere questi tabù, e da allora pratico allegramente, sia a titolo professionale che personale.
Attrazione per questo feticismo
5 Cosa amate in particolare in questa pratica?
Le sensazioni deliziose, ovviamente, perché i piedi, al pari dei lobi delle orecchie, sono una zona in cui si concentrano innumerevoli terminazioni nervose.
Lo spirito di devozione intrinseco a questa pratica (almeno la mia!). Essere all’altezza delle dita dei piedi di una persona e dedicarsi anima e corpo a offrirle il massimo benessere e piacere onorando i suoi due gioielli, senza aspettarsi nulla in cambio, è a mio avviso la più bella prova di rispetto e attenzione.
6 Perché questo feticismo, secondo voi?
Perché da un lato, trovo un vero godere nel dominare gli uomini (o al contrario, nel dar loro piacere attraverso la via che non si aspettavano, quando sono io a leccarli), perché nella mia mente, il piede è l’immagine della donna. Piccolo di statura e debole in apparenza, permette tuttavia di andare lontano pur sostenendo carichi pesanti. Ultraserensibile, è connesso alle energie della Terra della Natura, sebbene crudeli personaggi abbiano inventato le scarpe con i tacchi per separarlo. Venerare i piedi di una donna è venerare la sua essenza. È almeno il mio parere!
Da un punto di vista più personale, diciamo che ho una sessualità atipica, che mi fa aver bisogno di tante stimolazioni… e il feticismo fa parte di questo.
Inoltre, questa zona, spesso pruriginosa, è propizia a molteplici esperimenti ludici: schiacciamento di dolci, tortura con il piumino, trampling (pratica che consiste nel camminare sul corpo del partner)…
Precauzioni
7 Precauzioni igieniche in particolare?
Beh, se usate degli alimenti per insaporire la leccata, assicuratevi solo che la panna montata non sia scaduta… E il caffè non troppo caldo! :-)
(Illustrazione: galleria Flickr di Valentina Costi, Creative Commons.)
Un grande grazie alla persona che ha preso il tempo di rispondermi in questo articolo.
Altre interviste dedicate al feticismo del piede appariranno molto presto.
Da leggere: la seconda intervista dedicata a questa pratica.
Per condividere le vostre testimonianze sul feticismo del piede o discuterne ulteriormente, un topic è dedicato nel forum “Fétichismes”.
