Per la prima volta, il Consumer Electronic Show ha accolto dei produttori di vibratori connessi nel suo salone high-tech a Las Vegas. E non solo il CES 2020 ha messo in primo piano i sextoy, ma due vibratori figuravano nella lista dei nominati per il premio al gadget innovante dell’anno!
Il CES 2020 si è svolto dal 7 al 10 gennaio.
I sextoy esposti al CES 2020
I fortunati nominati sono l’Onda, un vibratore per il punto G, e il Baci, uno stimolatore clitorideo a suzione, del marchio Lora Dicarlo. Entrambi utilizzano la micro-robotica per erogare carezze superficiali, combinate alle vibrazioni o alle suzioni.
Tra le altre marche di giocattoli high-tech per adulti, alcuni nomi sono familiari e altri, piuttosto sconosciuti.
Si noterà, tra gli altri, la presenza di Crave, un marchio di vibratori di lusso, da indossare come gioielli.
Ma anche OhMiBod, che si conosce in particolare per il BlueMotion e il Fuse.
E anche Satisfyer, con i suoi vibratori a suzione e a pulsazione, i suoi masturbatori e, più di recente, i suoi vibratori “classici”.
E Lovense, con i suoi vibratori connessi, tra cui il Lush.
Tra i meno noti, c’è il Come Play Petl, un vibratore a forma di U, da indossare con un’estremità inserita nella vagina e l’altra appoggiata contro il clitoride, allo stile di un We-Vibe.
E Mystery Vibe, con il Crescendo, il Poco e il Tenuto, vibratori connessi a forma modulabile.
E anche XR Brands, un marchio all’origine di numerosi accessori BDSM e sextoy, tra cui un tappo anale luminoso, il Booty Sparks.
E Lioness, con un rabbit connesso intelligente, che cattura dati sulle reazioni del corpo alla stimolazione, consentendo di visualizzarli in tempo reale o di analizzarli.
La sex-tech al CES 2020
L’alleanza tra sessualità e tecnologia non produce solo sextoy.
Tra gli espositori, c’è anche Morari Medical, che progetta un dispositivo portatile per il pene, volto a combattere l’eiaculazione precoce.
E anche Pulse, con un distributore di lubrificante che eroga il fluido riscaldato alla temperatura ideale.
Una polemica sui sextoy l’anno scorso
L’anno scorso, i sextoy avevano ricevuto un’accoglienza decisamente meno entusiasta al CES 2019. Il marchio di sextoy Lora DiCarlo aveva prima ricevuto un Innovation Award per il suo vibratore robotico, l’Osé, poi gliene era stato revocato, il suo prodotto essendo stato giudicato osceno e indecente.
Quest’ingiustizia ha provocato l’indignazione del pubblico. E la Consumer Technology Association (CTA), organizzatrice del CES, ha infine restituito il premio a Lora DiCarlo. Il marchio di sextoy ha ottenuto uno stand ben posizionato al CES 2020 e la sua fondatrice, Lora Haddock, vi ha tenuto una conferenza.











