Il Lelo Ora, l’ultimo vibratore in ordine di tempo creato dal marchio svedese, è presentato come un “simulatore di cunnilingo”. Lo Sqweel, una sorta di un mulinello per la figa, pretendeva già a questo titolo… Ma ho testato questo aggeggio dotato di una schiera di linguette rosa rotanti, e non si può dire che mi abbia convinta.
Il cunni è un atto sessuale che richiede un briciolo di sottigliezza. La prospettiva di una macchina realmente in grado di praticarlo sembra piuttosto incongrua. Ma il progresso non si ferma, e dovevo vedere l’Ora da vicino – e soprattutto, usarlo – per capire com’era davvero.
Ho quindi contattato Lelo, che ha accettato di fornirmi l’Ora per questo test.
Confezione del sex toy
Per quanto riguarda la confezione dell’Ora, niente di sorprendente, ma Lelo non tradisce i suoi standard di qualità. Il sex toy è arrivato in una bella scatola di cartone, simile a quella degli altri sex toy del marchio. Questa scatola è piuttosto piccola.
Viene fornito un astuccio in raso. Ci si infila il sex toy senza problemi, e stringendo un po’, ci sta anche il caricatore.
Aspetto del sex toy
Il Lelo Ora ha la forma di un disco spesso, di circa 8 centimetri di diametro, per 4 cm di spessore.
È disponibile in tre colori: blu scuro (“Midnight Blue”), viola (“Deep Rose”) e nero (“Black”).
Il centro del disco è di colore metalizzato, e presenta un foro ovale che funge da maniglia.
La parte perimetrale è in silicone morbido, con una piccola superficie appiattita. Questa superficie piana è la parte che servira a stimolare il clitoride. I comandi si trovano anch’essi sul contorno del disco.
Sulla zona appiattita, una piccola protuberanza sulla superficie del silicone, che lascia intuire la presenza di una piccola cosa sotto lo strato di silicone. Quando il sex toy è acceso, a seconda della modalità, questo appendice si muove in modo circolare. Svolge il ruolo di una minuscola lingua, incaricata della missione fatale: eseguire il cunni. Se leggete il termine “pouic” nel corso di questo test, è di lui che parlo.
Il suddetto pouic, dunque, è ben piccolo (circa 5 millimetri di diametro, per a malapena qualche millimetro di spessore), e si muove solo in cerchi o in archi di cerchio, a seconda della modalità. Niente a che vedere con la dimensione né con la mobilità della lingua di un partner.
Le finiture sono impeccabili, nessun difetto è visibile.
Texture e materiali
Il Lelo Ora è costituito in silicone medicale e plastica ABS, due materiali che non presentano alcun rischio per l’organismo.
La parte centrale (la “maniglia” del sex toy) è in plastica ABS, mentre la parte perimetrale, che comprende la zona stimolante e i comandi, è in silicone medicale molto morbido. Nella parte che si applica sul clitoride, la texture del silicone è molto strana: è solo uno strato sottile, una sorta di “pelle”, sotto la quale si avverte il vuoto, e il pouic che fa da “lingua” del vibratore. La superficie del resto del perimetro dell’oggetto è rigida.
Per quanto riguarda il “pouic” in sé, non saprei dire se sia un po’ morbido o se sia montato su una sorta di molla, ma in ogni caso si riesce a premerlo un po’ premendo sopra. Ho googlato un po’ per cercare di trovare foto dell’Ora smontato, ma sembrerebbe che nessuno si sia ancora risolto a un tale sacrilegio.
Alimentazione del Lelo Ora
L’Ora è ricaricabile. Il suo caricatore è lo stesso di quello degli altri piccoli Lelo recenti che si collegano alla corrente, con un trasformatore minuscolo e poco ingombrante e un connettore proprietario.

La durata annunciata per la ricarica è di 2 ore, per un’ora di utilizzo, il che è perfettamente ragionevole. Non ho cronomisurato, ma a occhio mi sembra una stima onesta, non abbiamo avuto problemi di batteria finora.
È annunciato come impermeabile. Finora, non sono riuscita a far morire un Lelo impermeabile con lavaggi a grande acqua e sballottamenti sotto la doccia (alcune tracce di ossidazione nel foro del caricatore dello Smart Wand Large, ma quest’ultimo se la cavata molto bene nonostante tutto).

Comandi del Lelo Ora
Il Lelo Ora ha tre pulsanti, abbastanza espliciti: un “+”, un “-” e un pulsante ornato da due frecce che si mordono la coda.
- Per accendere il sex toy, si effettua una pressione prolungata su “+”.
- Il pulsante con le due frecce permette poi di passare da una modalità alla successiva, e di attivare la modalità “Intense” se si preme a lungo (tornerò su questo punto nel paragrafo successivo).
- Si spegne l’aggeggio premendo a lungo il pulsante “-“.
Modalità del Lelo Ora
L’Ora di Lelo ha 10 modalità, che combinano movimenti del pouic e vibrazioni.
Il pouic può ruotare in cerchi oppure percorrere degli archi di cerchio.
Per quanto riguarda le vibrazioni, possono essere continue, assenti, pulsanti (più o meno rapidamente), a onde, o anche casuali.
Le vibrazioni sono regolabili in intensità (con i pulsanti “+” e “-“, dunque), mentre la velocità del pouic non varia.
Piccolo bonus, la modalità “Intense”, a cui si accede premendo a lungo il pulsante centrale, permette di dare una spinta in più alla potenza delle vibrazioni, che diventa istantaneamente il 30% più forte, ci annuncia la descrizione ufficiale dell’Ora. Non saprei dire quanto sia esatto questo percentuale, ma in ogni caso questo aumento improvviso di potenza è nettamente percepibile.
Impugnatura
L’impugnatura è piacevole: pratica e comoda. Si può tenere saldamente l’aggeggio posizionando alcune dita nella maniglia, tenendo al contempo il pollice vicino ai pulsanti di comando.

Efficacia del Lelo Ora
In modalità solo “cunni” (senza vibrazioni, dunque), se non si posiziona il sex toy perfettamente, lo si sente a malapena. Regolando bene la posizione dell’Ora, si percepisce che una cosa passa e ripassa sul clito, la sensazione è interessante e originale, ma è molto lontano dall’estasi.
Ho cercato di concentrarmi sulla sensazione per analizzarla meglio. Il pouic descrive dei cerchi di qualche centimetro di diametro (o archi di cerchio ma ruotando attorno a questa stessa traiettoria), e un clito, insomma, è comunque piuttosto piccolo.
Posizionando l’Ora in modo che la traiettoria del pouic incontri il mio clitoride, se dovessi ritrasmettere i pensieri del mio clito, al rallentatore, verrebbe: “Ooh, sembra figo, mi faranno un cunni?” (il momento in cui il pouic passa sul mio clito) e un quarto di secondo dopo “Ah, niente più?” (Tutto il resto della traiettoria), e così via, in loop… Penso che se la “lingua” dell’ORA descrivesse una traiettoria un po’ meno ampia, il suo effetto sarebbe nettamente più intenso.

Insomma, per quanto riguarda il movimento circolare del pouic leccatore, concretamente, se questo è supposed di assomigliare a un cunnilingo (o cunnilingo, come preferite), è un cunni non proprio convincente… La punta della lingua con un po’ di pigrizia, forse…
Per fortuna, le vibrazioni sono lì per compensare l’efficacia poco sfavillante del pouic da cunni. Ok, non sono le vibrazioni più potenti del mondo, ma sono sufficienti per raggiungere l’orgasmo, dandosi un po’ da fare, va detto. È un po’ frustrante.
Conclusione sul Lelo Ora
I punti di forza:
- La qualità e il design: è carino, il suo look è curato nei minimi dettagli e sembra solido.
- La modalità Intense è un’idea molto buona. Poter boostare istantaneamente l’intensità è sempre apprezzabile, per esempio nel momento in cui si vuole raggiungere l’orgasmo.
- Il pouic-lingua procura sensazioni originali che potrebbero evocare un campione di cunni…
I punti deboli:
- … Ma la sua stimolazione alla cunni non è abbastanza efficace. In effetti, il pouic non incontra il clito abbastanza frequentemente… E in fin dei conti, non assomiglia davvero a un cunni, o al massimo, a un cunni fallito.
- Avrei apprezzato vibrazioni più potenti. Mi lasciano un po’ con la fame.
Il concept del pouic-mini-lingua è una buona idea, ma meriterebbe di essere sviluppato di più.
Per la simulazione del cunni, le idee sono buone, ma il risultato è deludente. Basterebbe poco perché il Lelo Ora fosse superfigo. Se la traiettoria del pouic “leccatore” descrivesse un cerchio più piccolo, passerebbe più frequentemente vicino al clito, e penso che potrebbe assomigliare molto di più a un cunni riuscito. Ma lì, non è abbastanza a punto, purtroppo.
L’Ora resta comunque un vibratore piacevole da guardare, e con una buona qualità di fabbricazione.
In breve: concept interessante, ma da migliorare. Spero che Lelo esca presto con un Ora 2.
Per avere un altro parere sul Lelo Ora, potete anche leggere cosa ne pensa Coyotte sul forum.
Note finale du test
Les plus
- Look carino
- Buona qualità
- Concept originale
Les moins
- Effetto cunni poco riuscito
- Vibrazioni non abbastanza potenti
- In breve, un sextoy non abbastanza a punto







