Il mondo è costellato di luoghi erotici. Che si tratti di musei del sesso, di parchi divertimento dedicati all’erotismo o di antichi monumenti fallici, questi luoghi celebrano il sesso.
Visitiamoli insieme, comodamente seduti davanti al nostro schermo.
I musei erotici
Molti musei erotici, purtroppo, hanno chiuso i battenti. Ma non è troppo tardi per visitarli virtualmente attraverso le foto.
Il Musée de l’Érotisme di Parigi si trovava nel cuore di Pigalle, sul boulevard de Clichy. Ha chiuso nel 2016, perché non c’erano più locali in cui ospitare la sua collezione.
Ospitava oggetti erotici di diverse epoche, dai vasi maliziosi dell’antica Grecia ai fumetti contemporanei.
Leggi: Musée de l’Érotisme di Parigi: visita virtuale.
Il Beate Uhse Erotik-Museum era il più grande museo erotico del mondo. Ha chiuso nel 2014. Si sviluppava su tre piani e ospitava più di 5000 oggetti erotici.
Leggi: Beate Uhse Erotik-Museum a Berlino: visita virtuale.

Il museo del sesso di Amsterdam, invece, è ancora aperto. La sua collezione è più modesta, ma vale comunque la pena visitarlo. Ci siamo stati.
Leggi: Il museo del sesso di Amsterdam.
I luoghi erotici all’aperto
In Corea del Sud c’è un parco divertimenti dedicato all’erotismo. Chiamato Jeju Loveland, questo parco giochi per adulti ospita più di 140 sculture lascive.
Leggi: Jeju Loveland, parco divertimenti erotico.

L’Haesindang Park, in Corea del Sud, è disseminato di statue di peni, per placare il fantasma di una giovane donna. Per questo è soprannominato Penis Park.
Leggi: Penis Park: un parco coreano pieno di totem fallici.
Il Chao Mae Tuptim è un luogo di preghiera thailandese. La sua particolarità? Riunisce centinaia di statue di peni.
Leggi: Il Chao Mae Tuptim, oratorio fallico thailandese.
E ora che abbiamo visitato alcuni di questi luoghi fallici, facciamo insieme un tour virtuale del mondo dei monumenti a forma di pene.
Leggi: Peni e monumenti: tour del mondo dei luoghi fallici.





