Le Satisfyer 2 è la versione a pile del celebre vibratore a impulsi d’aria.
Il marchio ce l’ha mandato da un po’, ma l’avevo un po’ messo da parte, a favore di stimolatori clitoridei dello stesso tipo, ma più recenti e ricaricabili, in particolare il suo fratello maggiore, il Satisfyer Pro 2, il Womanizer Pro 40 e, infine, il mio preferito tra tutti, il Sona Cruise di Lelo, che ha scalzato tutti i suoi colleghi.
Una schiera di Womanizer-like (e in particolare di Satisfyer) attendono pazientemente nel mio armadio dei sex toys che io scriva la loro recensione. È ora di riprendere le cose in ordine (più o meno) cronologico.
Ecco la nostra recensione del Satisfyer 2.
Imballaggio del sex toy
Per quanto riguarda l’imballaggio, è più o meno come per i modelli Pro 2 e Pro Penguin. Una scatola di cartone, usa e getta, decorata con immagini del sex toy e nessun accessorio di custodia fornito.
Aspetto del Satisfyer 2
Bianco, slanciato, con una testa triangolare color salmone-dorato dotata di un ugello cavo rimovibile bianco, il Satisfyer 2 assomiglia a una specie di doccino strano.
Senza essere un’opera d’arte, non è né troppo brutto, né troppo kitsch.
Texture e materiali
Il Satisfyer 2 è in plastica ABS, rigida, mentre il suo ugello (l’unica zona del sex toy che sarà a contatto con i vostri genitali) è in silicone, più morbido. Questi due materiali sono sicuri per l’organismo.
Alimentazione
Il Satisfyer 2 funziona grazie a due pile AAA (tra i due tipi di pile “normali”, sono le più piccole).
Il marchio tenta di presentare questo come un vantaggio, tipo è “molto pratico in viaggio”, ma dai… Mhmm. Siamo nel 2018, i sex toys con una batteria decente che regge un numero considerevole di utilizzi non mancano, e quando viaggiate:
- Bene, supponiamo che stiate andando sulle tracce dello yeti o che abbiate intenzione di dormire all’aria aperta nel bel mezzo della foresta di Trifouillis-Les-Oies, insomma, un luogo senza accesso all’elettricità. Portarsi dietro un vibratore sarà davvero la vostra priorità? Supponiamo comunque che troviate uno spazio nello zaino per portare un sex toy. Tanto per essere in un viaggio nella natura, piuttosto che imbarcare un Satisfyer 2 e una scorta di pile, forse preferireste un dispositivo più bio, come l’Orchidea di Idée du Désir.
- Nel caso contrario, probabilmente avrete accesso all’elettricità. Anche in campeggio, è possibile collegarsi. All’estero, se c’è bisogno di un adattatore per le prese, probabilmente ne acquisterete uno per poter ricaricare il telefono. E se visitate un paese dove possedere un sex toy fa paura in termini di legislazione, la questione delle pile non servirà a un bel niente, non prendete un sex toy.
In breve. Se si hanno pile ricaricabili a portata di mano, il Satisfyer 2 non sarà necessariamente penalizzato dal suo modo di alimentazione un po’ datato. Ma resta il fatto che questo rimane un difetto.
Comandi e modalità
Il sex toy ha 11 livelli di intensità.
Per quanto riguarda i comandi, è semplice, e meglio fatto dei Satisfyer Pro 2 e Pro Penguin. C’è un pulsante di accensione e due pulsanti “+” e “-“, che permettono di regolare la potenza delle vibrazioni e dell’aspirazione.
A differenza dei comandi di questi altri due modelli, quelli del Satisfyer 2 non sono in loop. Dopo l’ultimo livello, se si continua a premere il pulsante “+”, non succede nulla, non si torna all’intensità più bassa.
Efficacia del Satisfyer 2
Il livello di potenza del Satisfyer 2 è paragonabile a quello del Womanizer originale (il W100), ma il suo ugello più ampio si adatta meglio a tutte le anatomie.
In breve: è sufficientemente potente da fornire l’effetto di suzione-pulsazioni tanto atteso, che ha dato successo al primo Womanizer, e sembra ampiamente sufficiente per molte utenti. Posso usarlo e ottenere un orgasmo in qualsiasi posizione, mentre il Womanizer W100 mi lasciava quasi sistematicamente con la voglia insoddisfatta restando sdraiata, costringendomi a usarlo in piedi per poterne beneficiare.
Il Satisfyer 2 in compagnia del Goodfella di Vixen Creation, del Fleshjack Jason Visconti e di una banana (per la scala)
D’altra parte, confrontato al Sona Cruise di Lelo, sembra davvero debole.
Il Satisfyer 2 farà probabilmente la gioia dei clitoridi molto sensibili che hanno difficoltà a sopportare le pulsazioni sonore decise del Sona, tuttavia, per me, è nettamente peggio, meno intenso.
Conclusioni sul Satisfyer 2
I punti di forza:
- È efficace.
- I suoi comandi sono ben progettati.
- Il suo prezzo (meno di 40 euro) è molto ragionevole.
I punti deboli:
- Ha bisogno delle pile per funzionare.
- La sua potenza rimane moderata, il che, a mio gusto, è un difetto.
Note finale du test
Les plus
- Efficace
- Comandi intuitivi
- Prezzo ragionevole
Les moins
- A pile
- Meno potenti dei sex toy più recenti
Nel complesso, il Satisfyer 2 non è un cattivo sex toy. Ma un bel numero di stimolatori clitoridei a impulsi d’aria migliori sono stati commercializzati da quando è stato creato.
Due argomenti possono comunque spingervi a preferirlo a sex toy più recenti: il suo prezzo contenuto e la sua potenza moderata, che, se deluderà le appassionate di sex toy clitoridei decisi, sarà d’altra parte probabilmente un vantaggio per i clitoridi sensibili.








