Il Lelo Ella è un dildo destinato principalmente alla stimolazione del punto G. Non è una novità: esiste già da qualche tempo. Ma ne ho sentito e letto molto di buono, ecco perché ho avuto voglia di testarlo.
L’Ella presenta numerosi punti in comune con il Lelo Gigi 2, che abbiamo testato qualche tempo fa. Ma non vibra ed è in una fascia di prezzo nettamente più accessibile.
Ecco quindi il nostro test del Lelo Ella.
Packaging del sextoy
A sextoy Lelo, packaging impeccabile. Non è un proverbio riconosciuto, ma ci viene vicino.
L’Ella non fa eccezione alla regola. L’imballaggio è curatissimo. È una bella scatola di cartone, in due strati: una scatola sottile con il visuale del sextoy, su una scatola più spessa a modo di cofanetto. E viene fornito un astuccio di custodia in satin.
Look del Lelo Ella
Come il Lelo Gigi 2, che mira anche al punto G, l’Ella ha dei piccoli lati “a tromba d’elefante”. Ricurvo, si allarga in un’estremità ovale e piatta, quasi identica a quella del Gigi.
Il Lelo Ella è abbastanza piccolo, ma comunque un po’ più lungo del Gigi. Misura 17,5 centimetri (misurando in linea retta).
Ma la parte inseribile è più lunga, perché il sextoy è reversibile. Entrambe le estremità possono essere inserite (a scelta), il limite tra la testa e la presa del sextoy non è chiaramente definito.
Texture e materiali
L’Ella è in silicone medicale, con una superficie molto morbida.
La sua texture è sorprendente: a prima vista lo si crederebbe rigido. La sua superficie è ben ferma, eppure è (leggermente) flessibile, abbastanza da permettere alla testa di inclinarsi con la pressione e prendere l’angolo desiderato.
Utilizzo del Lelo Ella
Il punto G, o punto di Gräfenberg, è una zona molto innervata che si trova sulla parete anteriore della vagina, a pochi centimetri dall’ingresso.

Il Lelo Ella dovrebbe essere reversibile, ma inserire la sua “testa” (il lato svasato) per prima sembra essere il modo d’uso più logico per stimolare il punto G. L’ho comunque provato in entrambi i sensi.

Nel senso “punta”
Se si inizia dall’estremità “punta”, il LELO Ella è molto facile da inserire.
Si allarga gradualmente lungo la sua lunghezza e procura sensazioni piacevoli, ma senza davvero attaccare il punto G.
Si sente leggermente il rilievo del logo su ciascun lato del sextoy. Non è fastidiosissimo, ma non è perfetto neppure.
In breve: questo dildo è utilizzabile dal lato punta, ma non è il suo senso ottimale. Così mi sono affrettata a girarlo.
Nel senso “punto G”
L’estremità appiattita e svasata del LELO Ella è quella destinata davvero alla stimolazione del famoso punto G.

Quando si inserisce il sextoy in questo senso, il lato piatto deve puntare in direzione dell’ombelico, per appoggiare con tutta la sua superficie sulla zona della parete anteriore della vagina, di uno a due centimetri di diametro, che si assimila al punto G.

Ho trovato due modi di usarlo che mi piacciono:
- O facendo dei movimenti circolari mantenendo una pressione più o meno costante.
- O facendo dei movimenti avanti e indietro più o meno rapidi per far urtare la testa dell’Ella contro il mio punto G.
L’estremità del Lelo Ella preme in modo fermo e deciso, ma mai troppo forte. Infatti il suo “collo” si piega sotto la pressione, lasciando la testa inclinarsi al ritmo dei movimenti.

Spesso uso un vibratore sul mio clitoride in aggiunta, perché mi piace che la stimolazione sia distribuita su entrambi i lati.
Usandolo in questo modo, certo, non è proprio di riposo per il mio polso, ma ottengo abbastanza rapidamente (ma non a minor sforzo) orgasmi molto intensi.

Conclusioni sul Lelo Ella
I punti di forza:
- La sua forma e la sua texture gli permettono di stimolare il punto G in modo particolarmente efficace.
- Il suo prezzo relativamente basso (meno di 50 euro), che si spiega semplicemente con la sua semplicità e soprattutto con il fatto che il Lelo Ella esiste già da qualche anno, il che non cambia nulla alla sua qualità.
I punti deboli:
- Nessun punto debole in particolare. Per contro, a parte la sua texture e la sua forma, è un dildo “classico”, che non ha alcuna funzionalità high-tech… In breve, non fa il lavoro da solo, va maneggiato “a forza di polso”, il che può piacere ad alcune e meno ad altre.
Note finale du test
Les plus
- Molto efficace per la stimolazione del punto G
- Look sobrio e semplice
- Prezzo molto basso
Les moins
- Nessuna funzionalità high-tech
Il LELO Ella non è un sextoy per pigre. Certo, richiede qualche sforzo per usarlo. Ma la sua forma e la sua texture sono molto ben pensate, ed è diabolicamente efficace per la stimolazione del punto G.
Inoltre, dato che è uscito da qualche tempo, non è molto caro, e questo per una qualità impeccabile.
Se siete alla ricerca di un buon sextoy non vibrante senza volerci dedicare un budget spaventoso, è un’ottima scelta.









