Ecco la nona edizione della gazzetta del sex toy, con del feticismo di Natale, del porno parodico, non poche vagine, delle carpe e altre robe.
Feste di Natale e sesso
Il feticismo di Babbo Natale
Il feticismo di Babbo Natale : dai sex toy a tema Babbo Natale ai libri erotici a lui dedicati, il barbuto signore invernale ispira i fantasmi. Ma perché? Metro.co.uk ci spiega le ragioni di questa attrazione.

Calendari sexy, carpe e barbecue
A dicembre è il periodo in cui i calendari dell’anno prossimo si vendono come il pane. Tra questi si trovano temi bizzarri, tra cui il calendario erotico della pesca alla carpa, o ancora quello del barbecue sexy o ancora quello del barbecue sexy. o ancora quello del barbecue sexy di o ancora quello del barbecue sexy di o ancora quello del barbecue sexy di o ancora quello del barbecue sexy.
Una parodia porno di Donal Trump
Si conosceva già l’attrazione degli americani per la sessualità del loro presidente con i dildos Obama e i sextoys Donald Trump. La parodia porno era quindi una logica conseguenza di questo entusiasmo. E poi, interpretare Donald Trump in una parodia porno, che sensazione è? L’attore Evan Stone racconta.

Lato teleriddonico: ancora delle falle
È stato riscontrato un bug nell’app dei sextoys Lovense: questa registrava gli utenti senza che loro lo sapessero. I file audio finivano memorizzati sullo smartphone del proprietario del sextoy (meglio che venissero inviati a tutti i vostri contatti, ma non è proprio il massimo). Il marchio ha annunciato che questo bug, segnalato su Reddit da un utente che lo ha scoperto per caso, era stato corretto.

Svakom, We Vibe, Lovense… Stanno diventando sempre di più i sex toys connessi che fanno un po’ i cazzi loro per quanto riguarda la sicurezza o lo storage dei dati. Bisogna preoccuparsi? O meglio, semplicemente tenere a mente che un oggetto connesso può sempre avere delle falle essere hackerato e, in caso di dubbio, evitare di cantare il numero della propria carta di credito al proprio sex toy?
Bambole e robot sessuali
Un reportage di Vice su il Bordoll, il primo bordello tedesco specializzato nelle bambole sessuali.

Per quanto riguarda la robotica, ne sappiamo un po’ di più su Harmony, l’intelligenza artificiale dei robot sessuali di RealDoll. Il app avrà un abbonamento di 20 dollari all’anno, mentre la testa robotica (da installare su una bambola RealDoll) costerà circa 10.000 dollari.

Vulve, clitoridi e vagine
Nella serie vagine maltrattate: la chirurgia estetica della vulva è in piena esplosione. Non si tratta di chirurgia ricostruttiva per correggere malformazioni e danni legati a esiti di incidenti o malattie, ma di ninfoplastica, un’operazione che consiste nell’accorciare le labbra inferiori perché la vulva assomigli di più a quella di una bambola Barbie.

Sempre sullo stesso tema: la maggior parte dei prodotti per restringere la vagina non funzionano. Per una vagina tonica e capace di stringere tutto quello che volete ci infilare, non esiste una ricetta miracolosa: bisogna tonificarla. Gli esercizi di Kegel e, se necessario, le palle da geisha permettono di rinforzare il pavimento pelvico, il muscolo che tiene tutto al posto giusto. A furia di maltrattarle, le vagine finiranno per difendersi. Per esempio mordendo. Quando le vagine avranno i denti, il mito del vagina dentata nel mondo.
Per risollevare il morale delle sguattere, bisogna fargli dei baci. Ecco quindi un tutoriale sul cunnilingo che sembra una ricetta di cucina, di Maïa Mazaurette. Ora, piccola lezione di vocabolario: perché si chiama pigna una pigna ? Agnès Giard ne traccia la storia. E infine, del street art che mette in onore il clitoride, sul profilo Instagram Clitorosity.




