Pet play: reportage su questo feticismo

Pet play: reportage su questo feticismo

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Vi ho già parlato un po’ del pet play e della versione soft di questa pratica BDSM.

I giochi di ruolo in cui uno dei due partner imita un animale, mentre l’altro assume il ruolo del padrone o della padrona, o dell’«addestratore», possono declinarsi in molte varianti: dal semplice uso, in modo leggero e insieme ad altre pratiche, di accessori come guinzagli, ciotole, plug a forma di coda ecc., fino a chi vive questa fantasia quotidianamente o quasi.

Pet play: reportage su questo feticismo

Che cosa prova una persona che decide di diventare il cane, il cavallo, il gatto (o un altro animale domestico) del o della partner, con frequenza e regolarità, talvolta persino in pubblico?

Ho raccolto alcuni reportage video e trasmissioni YouTube (in inglese, ma ho provato a tradurne alcuni estratti), in cui alcuni praticanti del pet play parlano del loro feticismo.

Il puppy play

Per cominciare, un reportage sul puppy play: Jen, una tatuatrice di San Francisco, diventa regolarmente Tyke, un cucciolo di pastore tedesco molto giocherellone, cane da guardia della sua padrona e amica.

Nella loro relazione non ci sono rapporti sessuali, ma addestramento in tedesco e grattini sul muso.

Vi traduco una citazione del reportage: «Il puppy play consiste nel mettere da parte tutte le tue inibizioni umane, lo stress e tutte le cose che devi gestire quando cammini su due zampe; liberarti di tutto questo e diventare molto istintivo».

 

 

(Vale la pena dare un’occhiata anche al secondo reportage del video, dedicato allo zentai).

Da vedere anche il canale YouTube di Liliane Hunt, la padrona di Tyke.

 

Per approfondire gli aspetti tecnici, il canale YouTube di Jyan Delamotte offre consigli sul puppy play: quali accessori usare, quali posture ed espressioni adottare per comunicare tra padrone e cucciolo umano, quali precauzioni prendere affinché il gioco di ruolo si svolga in tutta sicurezza, ecc…

 

Un esempio di video che affronta il tema della comunicazione non verbale:

 

 

Una presentazione degli accessori usati nel puppy play e del loro impiego, sul canale YouTube di FetInRealLife:

 

Il pony play

Proseguiamo ora con il pony play, con due interviste a una coppia di praticanti.

 

Ecco la traduzione di alcuni estratti:

Il padrone, a proposito di ciò che lo interessa nel pony play: «È uno scambio di potere fondamentale, di dominazione e sottomissione»…

A proposito dell’intimità nella loro relazione: «È molto intimo. [Mentre accarezza il suo pony] Amo il mio pony, è un pony gentile. Dedichiamo del tempo alla toelettatura, ai massaggi e alla bardatura. A volte ci vogliono due ore per vestirlo e prendermi cura del mio pony».

La pony, a proposito di ciò che ricava da questa pratica: «Dentro di me c’è uno scambio di potere: devo restare in buona forma fisica e abbastanza forte da fare ciò che lui si aspetta da me. Attraversare Central Park trainando il carretto richiede forza, quindi ogni giorno cerco di fare il necessario per riuscire a fare queste cose».

 

 

Il secondo reportage, con la stessa coppia:

 

 

Immagine in apertura dell’articolo: galleria Flickr di Michael Hanscom, Creative Commons.

Collectionneuse compulsive de sextoys dont la collection prend désormais plus de place que ma garde-robe, je teste chaque accessoire coquin avec une exigence sans faille.

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