Il Womanizer Starlet è una versione miniaturizzata all’estremo del celebre vibratore aspirante. A tal punto che il suo aspetto sfiora il ridicolo: si potrebbe pensare di avere a che fare con il sex toy di una bambola Barbie.
Ma non bisogna sempre fidarsi delle apparenze. Un sex toy temibile si nasconderebbe dietro a questo look innocuo? Concretamente, come si comporta in uso? Lo abbiamo testato.
Packaging del sex toy
Siamo lontani dall’elegante e pratico astuccio dei primi Womanizer. L’imballaggio è una semplice piccola scatola di cartone sottile, e nessun accessorio di stivaggio è fornito.
Si potrebbe pensare che questa mancanza di fronzoli sia legata al fatto che si ha a che fare con un sex toy cheap, ma lo Starlet costa comunque intorno ai 55 euro. Meno costoso degli altri sex toy del marchio, ma non arriverei a definire questo prezzo “economico”.
Look del Womanizer Starlet
Il Womanizer Starlet è minuscolo: 8 centimetri di lunghezza, per 5 di larghezza. Sta nel palmo della mano. Completamente uniforme, è disponibile in bianco, in viola o in fucsia. Abbiamo ricevuto la versione fucsia.

Non è brutto a dire il vero, però non fa una gran figura. Si ha davvero l’impressione di avere a che fare con un gadget da tre soldi, e non con un sex toy che si rispetti.
Ha un po’ un aspetto “da plastica”. Niente è particolarmente sbagliato, ma se trovassi questo aggeggio in un Happy Meal, non mi stupirei granché.
Texture e materiali
Il corpo del sex toy è in plastica rigida, mentre la sua punta è in silicone morbido. Nessun pericolo per l’organismo, e nessun odore, nessun problema da questo punto di vista.

Comandi e modalità
Per quanto riguarda i comandi, anche qui è molto minimalista. Il Womanizer Starlet ha un solo e unico pulsante. Teneendolo premuto a lungo, si accende o si spegne il sex toy, e con pressioni brevi si passa da un modo all’altro.
Per quanto riguarda le modalità di vibrazione, si ha la scelta solo tra tre livelli di intensità.
Certo, è spesso inutile avere troppi modi in un sex toy, perché lo scopo non è di passare il tempo a meditare sui comandi. Ma qui, lascia comunque una scelta abbastanza limitata.
Alimentazione
Il Womanizer Starlet si ricarica grazie a un cavo micro-USB standard, che si collega sotto un coperchio nella parte anteriore del sex toy. Almeno, se si perde questo cavo, sarà facile sostituirlo. Questa era la parte positiva.
Per quanto riguarda gli aspetti negativi, non è impermeabile, e la sua batteria non dura granché.
Efficacia del Womanizer Starlet
Per quanto riguarda la potenza dell’aspirazione e delle pulsazioni, è forse meglio di quanto ci si potrebbe aspettare da un vibratore che assomiglia al contenuto di una sorpresa. Ma a mio parere, non è sufficiente.
Infatti, il Womanizer Starlet è meno potente del Womanizer W100. E anche a potenza massima, è molto limitato. Devo impegnarmi parecchio se voglio godere con lui, e comunque, non ci riesco sempre. Non è quello che mi aspetto da un sex toy di questo tipo, che, se fa il suo lavoro, dovrebbe scatenare un orgasmo rapidamente e senza sforzo.

Certo, la sensibilità ai vibratori aspiranti varia molto da una persona all’altra, e il mio clito fa parte di quelli refrattari a questo tipo di giocattoli: mi serve parecchia potenza perché un Womanizer-like mi vada bene. Quindi se il vostro clitoride è sensibile al combo aspirazioni e pulsazioni, è possibile che lo Starlet vada bene per voi. Ma se, come me, siete appassionate di giocattoli potenti, passate oltre.
Conclusioni sul Womanizer Starlet
I punti positivi:
- È piccolo, quindi facilmente portatile.
I punti negativi:
- La qualità complessiva di questo sex toy lascia a desiderare: non è waterproof, aspetto “da plastica”, batteria di breve durata. In parole povere, sembra un po’ cheap.
- Non è abbastanza potente.
- Il suo prezzo (circa 55 euro) è troppo elevato per la qualità offerta.
Note finale du test
Les plus
- Portatile
Les moins
- Non abbastanza potente
- Non impermeabile
- Aspetto low-cost
- Batteria di breve durata
- Trop caro per questa qualità
Il Womanizer Starlet non è all’altezza del suo prezzo. Se fosse costato una ventina di euro, avrei detto, perché no. Ma i miei pregiudizi erano giustificati: non è abbastanza potente, e la sua qualità fa un po’ “gadget”. Investirci una cinquantina di euro, non vale la pena.
Se siete alla ricerca di un buon vibratore aspirante, esistono numerose altre opzioni che probabilmente vi soddisfaranno di più.
In particolare: il Womanizer Premium, il Womanizer Pro 40, o il Satisfyer 2 Plus Vibration. Oppure, se preferite orientarvi verso un sex toy di piccole dimensioni, il Womanizer Liberty o il Satisfyer Pro Penguin.







